Le nuove tecnologie diventano uno strumento importante per l'integrazione sociale dei disabili.
Le nuove tecnologie diventano uno strumento importante per l'integrazione sociale dei disabili. Di fronte al problema della disabilita', l'intervento è diretto a mantenere o migliorare la qualità della vita del disabile. Il telelavoro è una di queste opportunità. La possibilità di lavorare a distanza può infatti rimuovere o contribuire a superare barriere e problemi dovuti a condizioni di salute, esigenze di sicurezza e di assistenza, alla necessità di disporre di ambienti di lavoro appositamente attrezzati. Dal punto di vista dell’azienda, invece, l’assunzione di un disabile in modalità di telelavoro consente di adempiere agli obblighi previsti dalla normativa in materia di collocamento obbligatorio.
Gli obblighi.
A far data dal 18/01/2000 è entrata in vigore la L. 68/99. Essa sinteticamente prevede due obblighi:
1. l’invio del prospetto informativo (sussiste sempre, da 15 dipendenti in su);
2. l’assunzione del disabile (è graduato in tre soglie in relazione al numero complessivo dei dipendenti).
Precisamente, per quanto riguarda l’obbligo di assunzione dei disabili, esso ricorre nelle seguenti misure:
1. sette per cento dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti;
2. due lavoratori, se occupano da 36 a 50 dipendenti;
3. un lavoratore, se occupano da 15 a 35 dipendenti.
La base di computo.
Non rilevano al fine della determinazione della forza occupazionale per l’assunzione di lavoratori disabili:
1. gli apprendisti;
2. i lavoratori assunti con contratti di lavoro a tempo determinato con durata non superiore a 9 mesi;
3. i soci di cooperative di produzione e lavoro;
4. i dirigenti;
5. gli assunti mediante contratti a termine, apprendistato, formazione e lavoro e reinserimento instaurati ante il 18/01/2000 e successivamente trasformati a tempo indeterminato (v. Circ. 41/2000 Min. Lav.).
I termini per l’adempimento.
Per quanto riguarda i termini per l’invio del prospetto informativo e per l’assunzione le situazioni possono essere le seguenti:
1. se l’azienda passa da 15 a 16 dipendenti, deve inviare il prospetto informativo entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello dello "sforamento" e deve procedere all’assunzione del disabile entro 1 anno decorrente sempre dallo superamento della soglia dei 15 dipendenti.
2. se l’azienda passa da 16 a unità superiori vige il termine di 60 giorni sia per fare l’invio del prospetto informativo, sia per procedere all’assunzione.
3. se l’azienda passa da 16 unità a 15, deve comunque procedere all’assunzione entro un anno dal raggiungimento della 16^ unità. Ciò in quanto la legge si applica alle aziende con almeno 15 dipendenti. Pertanto l’azienda che abbia raggiunto la 16^ unità e poi decrementi il numero dei lavoratori occupati non sarà soggetta agli obblighi di assunzione soltanto quanto per effetto del decremento la forza occupazione complessiva scenda al di sotto delle 15 unità.
Le modalità di adempimento.
L’obbligo di assunzione dei disabili può essere adempiuto mediante assunzione con contratto di lavoro dipendente (anche in telelavoro), sia, in via provvisoria e precisamente limitatamente alla durata del rapporto, mediante tirocinio formativo, della durata massima di 9 mesi.
Per esempio nel caso in cui l’azienda abbia raggiunto le 16 unità potrà adempiere all’obbligo mediante tirocinio formativo; tuttavia una volta decorso il periodo di tirocinio, dovrà procedere all’assunzione.
Le agevolazioni.
Sono previste rilevanti agevolazioni contributive per il caso di assunzione di disabili.
Precisamente:
1. fiscalizzazione totale dei contributi dovuti per il disabile per una durata max di 8 anni, se lo stesso ha una riduzione della capacità lavorativa superiore del 79%.
2. fiscalizzazione del 50% dei contributi dovuti per il disabile per una durata max di 5 anni, se lo stesso ha una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 e il 79%.
3. rimborso parziale degli oneri connessi alla riorganizzazione del posto di lavoro al fine di accogliere i disabili, se gli stessi hanno una riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%.
Sanzioni.
Sono previste le seguenti sanzioni amministrative:
1. per ritardo nella presentazione del prospetto informativo €516.46, maggiorata di € 25.82 per ogni giorno di ulteriore ritardo.
2. per mancata assunzione € 51.64 per ogni lavoratore e per ogni giorno di ritardo.